Ci siamo, ormai l’Avvento è agli sgoccioli, il Calendario con le sue finestrine è quasi finito, il Natale e le feste sono lì ad un passo, sono iniziate stamattina anche le vacanze scolastiche e io ho avuto poco tempo per riflettere, per fermarmi, per meditare e godermi l’attesa, anche per scrivere. Voglio suggerirvi un regalo dell’ultim’ora, ma soprattutto un dono da fare a se stessi. Ci sono molti libri che mi sono rimasti dentro, in cui i protagonisti sono ormai parenti, persone di famiglia nel mio cuore. Ma davvero pochi, specie in questi ultimi anni, che mi hanno cambiato, che mi hanno “spostato”, fatto muovere l’anima e vedere le cose e la vita con occhi nuovi. Tutti i libri di Silvana certamente, la De Mari, la scrittrice di fantasy psicoterapeuta che è anche il mio modello e punto di riferimento per il mio scrivere: nessun romanzo, e io leggo solo quelli, mi ha toccato tanto nel profondo, come le sue storie, tutte. Forse lo stesso effetto me lo fece quando a vent’anni cominciai a leggerlo, Hermann Hesse: Demian, Siddartha, Narciso e Boccadoro, ma ora, tolto Il profeta di Gibran, è certo più difficile. Poi c’è lui, l’unico libro di saggistica che sono riuscita a finire, che ogni tanto riapro, a caso, che cito dentro di me e con chi lo conosce, l’amica che me lo ha regalato, mio marito. -La Shinn-, diciamo, e già sappiamo di cosa si parla: di un modo di vivere, di sentire e di pensare, e anche certo del libro, de Il gioco della vita.
“La maggior parte delle persone considera la vita un combattimento, ma non è tale, è un gioco.
Tuttavia si tratta di un gioco a cui non si può partecipare con successo senza conoscere la legge spirituale, e il Vecchio e il Nuovo Testamento ne forniscono le regole con straordinaria chiarezza.
…
Ogni energia viene data all’uomo perchè porti il suo Paradiso sulla terra che gli appartiene, e questo è l’obiettivo del -Gioco della Vita-.
Le semplici regole sono fede indomita, non resistenza e amore!
Possa ciascun lettore essere ora liberato da quello che l’ha trattenuto in prigionia nel corso dei secoli, ponendosi tra lui e ciò che gli appartiene e << conosca la Verità che lo rende libero>>, libero di realizzare il proprio destino, di manifestare il -Disegno Divino della sua esistenza, Salute, Ricchezza, Amore e Perfetta Espressione della propria Personalità-. <<Siate trasformati dal rinnovamento della vostra mente>>.”
Queste sono le frasi con cui il libro inizia e, dopo i puntini, quelle con cui finisce. Non aggiungo altro, tranne che quello che sta in mezzo ribadisce la magia che un libro può possedere, la capacità, la possibilità di trasmetterti la saggezza e la profondità di qualcuno che non possiamo conoscere direttamente, ma che può donarci la bellezza della sua anima. Come questa incredibile donna, nata 140 anni fa, da cui leggendo anche io oggi mi sento sostenuta, compresa e amata. Amore, sostegno, saggezza, cosa augurarvi di più per Natale?