Lungi da me intendermene di politica, una delle cose che so fare bene è appassionarmi ai libri, eccovi allora qualche consiglio di lettura:
La bestia e la bella di Silvana De Mari.
Un piccolo e breve racconto per bambini, che potrete leggere anche ai vostri figli o nipoti, se si ha poco tempo ma molto bisogno di imparare.
Per ogni uomo che è padre, ma anche per chi ha responsabilità politiche, come sono o dovrebbero essere i sindaci, i principi e i re delle fiabe diventati grandi.
Per ricordarsi cosa significa governare, cos’è il potere pubblico.
Per ricordarsi che la società perfetta che finora ci siamo illusi di cercare, che ci spingono a cercare, nel denaro, il potere e il successo, ci ha portato ad essere ricchi e presuntosi sì, ma vuoti, sempre in cerca di qualcosa da comprare o da fare, oggetti e non soggetti del consumismo.
Per ricordarsi che il dolore del cuore è difficile da sentire, è un male sottile, inesorabile, difficile da ascoltare quando si è indaffarati, quando si è a pancia piena e pieni di tutto. Ma non se ne va e avanza finchè qualcuno trova il coraggio di ammetterlo e le persone si accorgono che è facile divertirsi, riposarsi, rilassarsi o eccitarsi, magari sballarsi e inebriarsi, ma il cuore resta vuoto perchè manca la possibilità di commuoversi, di meravigliarsi, di entusiasmarsi, di emozionarsi.
Per ricordarsi che la felicità sta altrove, magari anche nel leggere un piccolo libro, fatelo, capirete.
La collina dei conigli di Richard Adams
Un altro libro per ragazzi, un romanzo di avventure, che parla di conigli, ma insegna agli uomini, a chi deve fare il leader, perché qualcuno deve pur farlo ed è meglio, per il bene di tutti allora che tocchi a qualcuno che ne sia capace.
E Moscardo, il coniglio protagonista della storia, insegna in tutta la storia cosa vuol dire essere un capo.
Non è il più forte lui o il più intelligente, quello con più mezzi, un leader non deve e non può non dover render conto, tanto meno diventare grande grazie alle proprie sregolatezze, al proprio essere fuori dalle regole ordinarie.
Moscardo è un coniglio qualunque, ma sa ascoltare, sa vedere, sa chiedere e soprattutto sa valorizzare le doti di ciascuno dei suoi sottoposti, senza tirarsi indietro là dove invece deve essere poi lui in prima persona a rischiare.
E non pretende di sapere sempre la risposta giusta, non ha la chiave di lettura e la soluzione per tutto, come certi uomini politici che non si lasciano mai scalfire dalle sconfitte, non si mettono mai in discussione, certi e attaccati ai loro privilegi, indifferenti al loro allontanamento dalla vita reale, dai cittadini e dai voti. Destra o sinistra, scozzano solo il mazzo, senza cambiare, per paura di perdere ancora di più.
Ma forse ora è arrivato finalmente il momento che nuovi Moscardo e non vecchi Vulneraria salgano al potere. Anche qui leggete e potrete capirmi.
L’amico ritrovato di Fred Uhlman
La storia di due adolescenti nella Germania anni ’30, la nostra storia anche, perchè siamo tutti chiamati e scegliere, chi ha potere non può nascondersi dietro le parole, i ruoli, i compromessi, non ora, non qui in questo nostro paese, in questo momento più che mai. La politica senza etica è dittatura, anche nel piccolo, non basta arrivare a tanto per essere totalitari, la democrazia è complicata e delicata, un bene prezioso da proteggere e preservare. Non ci sono alibi, o la si costruisce o la si distrugge, non si può non schierarsi.
Un ultimo consiglio, un film questa volta, Invictus di Clint Eastwood, dopo anni di odio e rancori e volgarità bisognerà re-imparare a volare alto, è bene allora usare tutto ciò che si ha a disposizione, anche un film può servire.
Un ultimissimo consiglio, andate a vedere l’affresco dell’Allegoria del buono e del cattivo governo nel Palazzo Pubblico di Siena: governare senza etica porta solo alla rovina, questo il messaggio, questo il monito e l’ispirazione per i governanti del milletrecento, il buon governo segue la Speranza, la Giustizia, la Pace, la Temperanza, il cattivo la Tirannide, la Superbia, la Vanagloria. Sono parole vecchie eppure un modo di concepire e costruire la società.
Un ultima suggerimento che è anche una preghiera, ma anche un consiglio: siatene degni.
Adesso vado al mare , ad iniziare un nuovo mese che spero segni davvero una nuova stagione.
Non sappiano come andrà, eppure il vento soffia ancora.