Biglietto di Natale
E così anche quell’anno era arrivato Natale.
Un Natale povero povero, senza addobbi e senza regali, pacchetti e fiocchi.
Me ne stavo triste davanti all’albero spoglio e le lacrime mi rigavano le guance.
Un soffio gelido entrò nella stanza e quando mi girai proprio lì davanti a me stava Babbo Natale.
“Il mio albero è spoglio” dissi.
Lui si avvicinò e con le sue manone mi sfiorò le guance. Le sue dita si bagnarono delle mie lacrime e con queste sfiorò il mio albero.
Ed ecco i rami si illuminarono tutti e cristalli di neve e fiori candidi come luce spuntarono ovunque.
Ma ero ancora senza doni. “Cosa regalerò?” Gli chiesi ancora.
Lui mi guardò sorridendo e uscì.
Così non mi resta che donarvi questa piccola storia.