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Posts Tagged ‘messaggio di auguri ad una neo mamma’

Il 19 Ottobre è nata la bambina di un’amica, conosciuta su queste pagine, Rebecca. Mi è tornato alla mente il finale di uno dei miei libri preferiti che ora non si trova più in italiano, Kati, di Astrid Lindgren, l’autrice di Pippi Calzelunghe e Vacanze nel’isola dei gabbiani, un’altro libro che ho straletto e adorato da ragazzina.
A Rita e a tutte le neomamme, e a tutti noi che avremmo voluto o magari avuto una mamma così.
“Mio figlio sta appoggiato al mio braccio, un peso così leggero che appena lo sento, e tuttavia pesa più della terra, del cielo, delle stelle e di tutto il sistema solare.
Mio figlio dorme fra le mie braccia, ha delle manine piccole piccole. Una di esse si è richiusa intorno al mio indice e io non ho il coraggio di muovermi. Potrebbe mollare la presa, e non lo sopporterei. Un tale miracolo del cielo, quella piccola mano, con i suoi cinque ditini e cinque piccole unghie. So bene che i bambini hanno delle mani, ma non avevo ben realizzato che mio figlio avrebbe avuto delle mani come tutti gli altri. Me ne sto sdraiata a guardare quel petalo di rosa che è la mano di mio figlio e non finisco mai di stupirmi. I suoi occhi sono chiusi, ha dei radi capelli neri e posso ascoltare il suo respiro. E’ un miracolo.
Suo padre è stato qui, e anche lui lo ha considerato un miracolo. Deve essere un miracolo, dal momento che ne siamo entrambi convinti. Poco fa mio figlio ha pianto. Quando strilla sembra un povero capretto,e non sopporto di ascoltarlo. E’ straziante. Come sei indifeso, povero caprettino mio, povero passerotto! Come farò a proteggerti? Le mie braccia si stringono più forte intorno a te.
Sei mio adesso, hai bisogno di me. Per il momento sei tutto mio, ma presto crescerai, ogni giorno ti allontanerai un po’ da me, non mi sarai mai più vicino di ora. Forse un giorno ripenserò con dolore a questo momento.
Ma in questo momento io ti posseggo, sei mio, mio, come miei sono la tua testolina pelata, i tuoi ditini fragili e il tuo pianto lamentoso. Hai bisogno di me perché sei soltanto una piccola creatura appena arrivata su questa terra e non puoi farcela senza tua madre. Non sai nemmeno dove sei arrivato. Forse piangi per questo. Hai un’aria così smarrita. Hai paura di cominciare a vivere senza sapere cosa ti riserva la vita? Vuoi che te lo dica? La vita è semplicemente fantastica, aspetta e vedrai. Ci sono meli in fiore, laghetti tranquilli, immensi mari aperti, stelle notturne, limpide serate di primavera e foreste.. non è magnifico che ci siano delle foreste? Amerai il calore e la luce del sole. L’acqua del mare è così fresca ed è così bello tuffarcisi. Il mondo è pieno di storie e canti e libri e persone. Alcuni diventeranno tuoi amici. Ci sono dei fiori che hanno l’unico scopo di essere splendidi. Non è fantastico tutto questo?
Il mondo è un posto meraviglioso dove vivere, e la vita è un dono prezioso. Non dar mai retta a chi ti dice il contrario. E’ vero che a volte la vita può essere dura, non dico di no. Ci saranno tempi in cui piangerai. Forse potrai anche credere che non hai più voglia di vivere. Oh, se tu sapessi quanto mi addolora anche solo pensarlo! Darei il mio sangue per te ma non posso toglierti neanche una delle sofferenze che ti aspettano. Tuttavia voglio dirti che la terra è la dimora dell’uomo e che è una bellissima dimora. Mi auguro che la tua vita non diventi mai così infelice da fartelo dimenticare. Che Dio ti benedica, figlio mio!”
(Kati, Astrid Lindgren)

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