A proposito di cartoni animati, secondo me il più bel film d’animazione, il più adatto e poetico che supera anche l’insuperabile La carica dei 101 della Disney, è La freccia azzurra, film di animazione finalmente italiano. Io lo scoprii per caso al supermercato nel cestone delle allora videocassette, semplicemente perchè.. costava poco.
E invece si tratta di una storia italiana, senza hamburger o skateboard, la protagonista è la Befana in un Italia degli anni ’70, è tratta dal romanzo di Gianni Rodari, ma secondo me il film è più bello. Le voci sono di Dario Fo e Lella Costa e le musiche di Paolo Conte, il ritmo è lento, non c’è violenza, nè concitazione ed è invece pieno di poesia.
Il regista è Enzo D’Alò, prima regista della Pimpa e poi de La gabbianella e il gatto di Momo e Opopomoz, ma La freccia azzurra è stato il mio preferito.
Un altro film bellissimo è Principi e principesse, di Michel Ocelot, lo stesso dei due film di Kirikù, Kirikù e la strega Karabà, Kirikù e gli animali selvaggi, insomma nomi su cui si può andare sul sicuro, semmai la difficoltà è trovarli.
Ma sono dei piccoli capolavori, Principi e principesse è a episodi, ognuno ambientato in luoghi ed epoche diverse. Il secondo si svolge nell’antico Egitto e la sua storia l’ho dovuta poi raccontare decine e decine di volte, un’altro si svolge in Giappone, uno nel Medio Evo, uno è di fantascienza, gli altri nel mondo dei principi, per cui, specie con i bimbi piccoli, se ne può vedere anche solo uno alla volta.
Ma dopo aver visto il primo viene voglia di conoscere anche gli altri cinque episodi e l’ultimo poi, che dà infatti il titolo al film, è forse il migliore. Per chi avesse occasione di vederlo non aggiungo altro per non sciupare la sorpresa.
Ho visto anch’io,con i miei nipotini di 7 e 2 anni “Principi e Principesse”. Amo molto Michel Ocelot di cui apprezzo la vena poetica oltre agli splendidi disegni.
Dello stesso autore vi segnalo “Azur e Asmar” una grande storia di amicizia e di avventura.
Questo mi manca, lo cercherò, grazie!